ITALIAN F
FIC] Ga
tea
v
isse due lte" href="http://kai.humiliatingsexynakedmaids.com/feed//th/profile/apgaismojums-projektesana-projektu-izstrade/Dominika/strona/img/korea-kukkiwon/rockefeller-center-new-york-city.html" />
ITALIAN F
FIC] Ga
tea
v
isse due
ITALIAN F
FIC] Ga
tea
v
isse due
alla
ine arrivo sempre! XD E tutto per fare gli auguri come si deve alla mia adorata hikaruryu! Questa volta, tanto per cambiare, sono puntuale nel postaggio (e non in ritardo di sette mesi come l'anno scorso) anche se in ritardo da guinness per quanto riguarda il "tema" della shot: eh sì, la cara hikaruryu ha gentilmente risposto a mio Anticanon meme di mesi e mesi fa con un prompt a dir poco succulento, che grondava di lemon da tutte le parti... e lezioni, orari folli e quant'altro, sono riuscita a scriverla solamente in questi giorni! Ars adeo latet arte sua*
- Ovidio, Metamorfosi
Ruvida.
I polpastrelli sfilarono lungo il suo braccio candido, percorrendo sentieri immaginari. Una mano ruvida, piena di calli, segnata dalle cicatrici. La sua mano sana, in carne, ossa e sangue, calda e dura.
Alphonse spostò lo sguardo da quella mano all'altra, quella fatta di acciaio, rame e nichel. Il senso di colpa lo avvolse, sentendosi quasi un ladro.
Per scacciare quei pensieri si concentrò sulla sensazione della pelle di Ed sulla sua. Non fu un grande sforzo: ogni volta che Ed lo toccava, Alphonse sentiva le farfalle svolazzargli nello stomaco per l'emozione.
- Ricordi come ti sei fatto questa cicatrice? - gli stava domandando nel frattempo Ed con voce sognante - Te l'eri fatta cadendo dall'albero di mele! Ti ricordi? -
Alphonse socchiuse gli occhi, perso nel labirinto dei ricordi. Certo che mi ricordo, pensò, ricordo ogni singolo momento trascorso assieme a te. Lo custodisco come un tesoro.
- Mi ricordo, fratellone. - ammise quietamente.
Edward continuò a far passare le sue dita su quella porzione di pelle: avanti, indietro, avanti. Tracciò una mezzaluna, accarezzando l'ombra di quella cicatrice.
Al rilasciò un sospiro mentre il fratello maggiore continuava a toccare il suo braccio in quel modo ipnotico, languido.
Ed lo faceva spesso, negli ultimi mesi. Toccava le sue braccia, le sue gambe, il suo viso, i suoi capelli.
Ed ogni volta che Edward lo toccava, casualmente o involontariamente, per Al era una sensazione nuova e struggente. Non che ci fosse qualcosa di più della solita intimità fraterna - Al non riusciva nemmenO a sperarlo - ma il suo cuore si stringeva sempre in quei momenti: con incredulità, piacere e felicità.
Era la perfezione totale.
Ed dovette notare il sorriso beato che nacque sulle sue labbra, perché gli si rivolse, con un ghignetto divertito: - Ti sto facendo il solletico? -
Alphonse aprì gli occhi: - Ti piacerebbe, eh? -
uKai Humiliatingsexynakedmaids Th Profile Apgaismojums Projektesana Projektu Izstrade Dominika Strona Img Korea Kukkiwon Rockefeller Center New York City Humiliating Sexy Naked Maids mstrssl_fanfic:
ITALIAN F
FIC] Ga
tea
v
isse due
ITALIAN F
FIC] Ga
tea
v
isse due